Saldatura MMA: Come Funziona, Elettrodi, Macchine e Consigli degli Esperti

Se c’è una tecnica che unisce perfettamente affidabilità e semplicità, quella è senza dubbio la saldatura MMA. Che tu sia un professionista navigato o alle prime armi, è difficile non apprezzarne la praticità e la versatilità. Ma ti sei mai chiesto come e quando tutto ebbe inizio? La saldatura MMA è una tecnica estremamente versatile...

Se c'è una tecnica che unisce perfettamente affidabilità e semplicità, quella è senza dubbio la saldatura MMA. Che tu sia un professionista navigato o alle prime armi, è difficile non apprezzarne la praticità e la versatilità. Ma ti sei mai chiesto come e quando tutto ebbe inizio?

La saldatura MMA è una tecnica estremamente versatile e diffusa, con una storia ricca di sviluppi importanti. Le sue origini risalgono alla fine del XIX secolo, quando l'inventore russo Nikolai N. Benardos introdusse l'utilizzo di un elettrodo di carbonio per generare l'arco elettrico necessario alla fusione del metallo. Fu tuttavia grazie a Oscar Kjellberg, nel 1907, che la saldatura MMA raggiunse una svolta significativa: Kjellberg brevettò infatti il primo elettrodo rivestito, perfezionando il processo e incrementandone la qualità e l'efficienza.

La saldatura MMA si basa sul principio della formazione di un arco elettrico tra l'elettrodo rivestito consumabile e il metallo base da unire. Il rivestimento dell'elettrodo ha la funzione essenziale di proteggere il bagno di fusione dai gas atmosferici, evitando contaminazioni da ossigeno e azoto. Durante il processo, parte del rivestimento si trasforma in una scoria protettiva, che una volta solidificata viene rimossa manualmente per lasciare scoperto il cordone di saldatura.

Questa tecnica è molto apprezzata per la sua capacità di adattarsi a differenti contesti operativi. Può infatti essere utilizzata in ambienti esterni, in officine o in posizioni difficili, grazie alla semplicità della strumentazione necessaria: una pinza porta-elettrodo, un generatore di corrente adeguato e una buona preparazione tecnica dell'operatore sono sufficienti per risultati ottimali.

Nonostante la sua grande versatilità, la saldatura MMA presenta alcune limitazioni intrinseche. Ad esempio, il processo richiede frequenti cambi di elettrodo e la rimozione della scoria dopo ogni passata, fattori che possono rallentare la produttività rispetto ad altri sistemi di saldatura, come quelli a filo continuo.

Esistono diversi tipi di elettrodi utilizzati nella saldatura MMA, tra cui:

  • Elettrodi acidi, adatti a saldature rapide e facili da usare.
  • Elettrodi basici, ideali per giunti di alta qualità e ottime proprietà meccaniche.
  • Elettrodi cellulosici, perfetti per saldature in posizioni difficili e tubazioni.
  • Elettrodi rutilici, i più diffusi grazie alla facilità d'uso e alla buona estetica del cordone di saldatura.

Anche le macchine per la saldatura MMA disponibili sul mercato sono varie e specifiche per diversi utilizzi:

  • Macchine inverter, leggere, compatte e portatili, ideali per manutenzioni e lavori in cantiere.
  • Macchine a trasformatore, robuste e affidabili, adatte per un utilizzo più intensivo in officina.
  • Macchine multifunzione, capaci di eseguire diversi tipi di saldatura (MMA, MIG/MAG e TIG) con un'unica attrezzatura.

Per eseguire correttamente una saldatura MMA, è fondamentale seguire alcune semplici ma importanti linee guida. Innanzitutto, è essenziale preparare accuratamente il pezzo da saldare, rimuovendo ruggine, vernici o altri contaminanti che possano compromettere la qualità della saldatura. Successivamente, è importante regolare correttamente l'intensità della corrente (Ampere) in base al diametro dell'elettrodo scelto: in genere, più spesso è l'elettrodo, maggiore sarà la corrente necessaria. Solitamente si parte calcolando circa 40A per ogni millimetro di spessore dell'elettrodo (indicato specialmente per gli elettrodi basici che poi sono i più utilizzati)

Inoltre, bisogna tenere presente che il collegamento della pinza porta-elettrodo al polo positivo (+) o negativo (-) influisce sulla penetrazione e sulla qualità della saldatura. Normalmente, il collegamento diretto dell'elettrodo al polo positivo offre una penetrazione maggiore, mentre il collegamento al polo negativo genera un bagno di fusione più superficiale ed è utilizzato principalmente con elettrodi specifici dove l'istruzione viene dichiarata dal produttore dell'elettrodo stesso sull'etichetta oppure in situazioni particolari dove è preferibile una penetrazione controllata e meno profonda.

Alcuni piccoli consigli pratici: mantieni sempre un'inclinazione costante dell'elettrodo (circa 20-30°), evita movimenti bruschi e regola la velocità di avanzamento per ottenere un cordone omogeneo e ricorda l'elettrodo va sempre "tirato";: un suono costante e uniforme durante la saldatura indica che l'arco elettrico è stabile e la corrente regolata correttamente.

Insomma, con più di un secolo alle spalle, la saldatura MMA continua a dimostrarsi uno strumento prezioso nelle mani di chiunque voglia ottenere saldature solide e durature. Che tu stia costruendo un ponte, riparando una macchina agricola o semplicemente realizzando un progetto artigianale, questa tecnica rimane sempre una scelta affidabile e vincente.

 

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